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Desaparecidos - "Scomparsi"

Desaparecidos, Nunca màs, le nonne e le madri di Plaza de Mayo sono solo alcune delle parole ricorrenti che definiscono quanto accaduto in Argentina, in Cile ed in altri paesi dell'America latina.

Info: Desaparecidos / Nunca màs / Plaza de Mayo

L'espressione desaparecidos, si riferisce alle persone che furono arrestate per attività anti governative o presunte tali e di cui si persero le tracce durante il regime militare argentino, cileno e di altri paesi dell'America latina, in particolare: Desaparición Forzada de Personas: "si considera sparizione forzata la privazione della libertà per una o più persone, a prescindere dal modo, perpetrato da agenti dello Stato o da persone o gruppi di persone che agiscono con l'autorizzazione, il supporto o l'acquiescenza dello Stato, seguita da una mancanza di informazioni o dal rifiuto di riconoscere detta privazione di libertà o di dare informazioni sul luogo di soggiorno della persona, con la quale si impedisce l'esercizio di rimedi giuridici e di garanzie procedurali pertinenti", dalla Convenzione Interamericana sulla Scomparsa Forzata delle Persone.

Nunca más (in spagnolo), Mai più (in italiano), Nevermore (in inglese) è invece una frase usata in Argentina per ripudiare il terrorismo di Stato che si è verificato durante il "Processo di Riorganizzazione Nazionale" che ha portato alla formazione della "Commissione Nazionale sulla Scomparsa di Persone". L'obiettivo della commissione era quello di chiarire gli eventi che si sono verificati nel paese durante la dittatura militare dal 24 marzo 1976 fino al 10 dicembre 1983. La frase Nunca mas fece parte del discorso finale dell'accusa: "Signori giudici: voglio rinunciare espressamente a qualsiasi pretesa di originalità per chiudere questa requisitoria. Voglio utilizzare una frase che non mi appartiene, perché appartiene a tutto il popolo argentino. Signori giudici: ¡nunca más!" (Fiscal Strassera).

Le Madri di Plaza de Mayo, sono le mamme di cui 16 le componenti storiche, che oltre ad aver dato vita all'omonima associazione cha ha rivendicato la scomparsa dei propri figli, hanno manifestato di fronte la Casa Rosada, il palazzo del potere in Argentina, per ragioni che nessuno avrebbe mai immaginato, o quantomeno desiderato.

Le Nonne di Plaza de Mayo, oltre ad essere anch'essa un'associazione nata durante la dittatura militare con la finalità di restituire alle famiglie i bambini sequestrati e i desaparecidos, con tale espressione si definiscono le 12 donne e nonne tra i 50 e i 60 anni che in concomitanza alle Madri di Plaza de Mayo, diedero inizio ad un movimento di resistenza non violento: "Dobbiamo andare direttamente a Plaza de Mayo e restare lì fino a che non avremo una risposta".

Libri, la bibliografia completa: 

Ecco a voi una lunga lista (più di quella in Wikipedia!) di libri che trattano, ricordano o sono legati all'argomento dei desaparecidos:

  1. La notte delle matite spezzate, Hector Olivera.
  2. D’amore e ombra, Isabel Allende.
  3. La casa degli spiriti, Isabel Allende
  4. Garage Olimpo, Marco Bechis. 
  5. Figli/Hijos di Marco Bechis.
  6. Il giorno in cui Gabriel scoprì di chiamarsi Miguel Angel, Massimo Carlotto.
  7. Le irregolari, Massimo Carlotto.
  8. Il paese dei sogni perduti, Effigie, Laura Pariani.
  9. Quando Dio ballava il tango, Laura Pariani.
  10. Il volo, Horacio Verbitsky.
  11. L'isola del silenzio, Horacio Verbitsky.
  12. 77, Guillermo Saccomanno.
  13. Memoria del buio, Lettere e diari delle donne argentine imprigionate durante la dittatura.
  14. L’uomo di Montserrat, Dante Liano.
  15. Il continente desaparecido è ricomparso, Gianni Minà.
  16. I figli di Plaza de Mayo, Italo Moretti
  17. Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo, Daniela Padoan.
  18. La bambina della casa dei conigli, Laura Alcoba.
  19. Gli artigli del puma, Patricia Verdugo.
  20. Il mio nome è Victoria, Victoria Donda.
  21. Il racconto La seconda volta in Uno che passa di qui, Julio Cortàzar.
  22. Niente asilo politico, Enrico Calamai.
  23. Il ministero dei casi speciali, Nathan Englander
  24. Memorie dal calabozo, 13 anni sottoterra, Mauricio Rosencof e E.Fernández Huidobro.
  25. L'Osso di Dio - Cristina Zacaria.
  26. Niente asilo politico, Enrico Calamai.
  27. Ricordo della morte, Miguel Bonasso.
  28. Le reaparecide, Traduzione di Fiamma Lolli.
  29. Estanislao Kowal. Argentina 1976-1983. Il dramma di un desaparecido romagnolo, Roberto Turrinunti.
  30. Le rose di Atacama, Luis Sepúlveda.
  31. Una voce argentina contro l'impunità, Laura Bonaparte, una Madre de Plaza de Mayo, Claude Mary.
  32. Sotto il cielo di Buenos Aires, Daniela Palumbo.
  33. Tango Irregolare, di Stefano Medaglia.
  34. Il generale e il giudice, Luis Sepulveda.
  35. Il vento di Santiago, Paola Zannoner.
  36. I vent’anni di Luz, Elsa Osorio.
  37. Ho paura torero, Pedro Lemebel.

Il Film

E per chi non avesse voglia di leggere consiglio la visione di... Missing (1982) di Costantin Costa Gavras.

La foto

(In alto e in prima pagina). Fotografie di persone scomparse durante il colpo di stato dell'11 settembre 1973 in Cile. Esposizione della Fondazione Salvador Allende per il 30' anniversario della sua morte.